Oltre le nuvole. La bellezza della quota

Salire sulle montagne è un'esperienza che si può descrivere ma non si può trasmettere. Mi spiego meglio con un esempio diverso. Posso descrivere il gusto del miele ma non posso trasmettere le sensazioni scatenate dal gusto dolce, dalla consistenza in bocca, ecc. Per poter capire a pieno di cosa parlo bisogna farne l'esperienza. Così per capire il gusto del miele devo assaggiarlo, solo allora tutti i dettagli saranno chiari e l'esperienza sarà completa. Potrò dire: "Ecco! Ho capito!". Posso raccontare di un'esperienza sopra le nuvole ma per capirla completamente sarete d'accordo che si dovrà salire sulla montagna e fare un'esperienza simile.

Il dipinto realizzato ferma un'esperienza insolita. Non è una cosa che capita ad ogni escursione. E questa dipinta rimane, per me, unica. Immaginate di partire ad una certa quota (intorno i mille metri) con il cielo nuvoloso e grigio e col rischio pioggia. Salire, poi, pian piano di quota e arrivare sulla cima assolata a circa 1900mt. Sì, perché tra varie salite, radure, boschi e varie pause si supera la quota delle nuvole basse.

Ti fermi, stanco a riprendere fiato e forze dopo ore di cammino. Una chiacchierata breve prima di ripartire. In quei pochi minuti, negli spazi tra una frase e l'altra, ringrazi il sole che ti accarezza e ti scalda e mandi un pensiero alle persone sotto le nuvole che sono in pieno grigiore. Ti senti fortunato a stare lì e sei grato dell'esperienza vissuta mentre vedi davanti a te un soffice tappeto di fitte nuvole bianche. Non puoi fare altro che contemplare la bellezza della natura

La montagna è nostra maestra.

Titolo: E mi par di ragionar sulle nuvole;
tecnica mista su carta applicata su supporto rigido;
dimensioni 10x15cm.